Haarzuilens

Fino al 1898, l’antico villaggio di Haarzuilens sorgeva all’incirca nel punto in cui è stato poi realizzato il Giardino Romano. Si sa poco delle origini di questo pittoresco borgo. Probabilmente il villaggio nacque nel Medioevo proprio sotto la protezione offerta dalle mura del Castello di De Haar.

Il villaggio è rimasto pressoché immutato nel corso dei secoli. Circa venticinque case con tetti di paglia e tegole erano raggruppate attorno a un prato comunale ricoperto da alberi secolari. Il villaggio disponeva di una locanda che fungeva anche da sala consiliare. Alla fine del XIX secolo era possibile acquistare qui un biglietto per visitare le pittoresche rovine.

Intorno al 1891, quando furono elaborati i primi piani concreti per il restauro del castello, si parlò di un trasferimento del vecchio villaggio di Haarzuilens, per consentire la creazione di un ampio parco e di una riserva di caccia. È per questo motivo che il nuovo villaggio di Haarzuilens fu fondato a 1,5 chilometri a est. Nel 1898 gli abitanti poterono trasferirsi nelle loro nuove case.

Queste case furono costruite anche intorno al verde del villaggio, sul quale la pompa del paese occupava un posto di rilievo. Oltre alle case, la città aveva anche una fucina e alcuni negozi. L'edificio più suggestivo è "Het Wapen van Haarzuilens", progettato sia come locanda che come sala del consiglio. Ha anche una cella di prigione! La scuola del villaggio è dedicata a San Bonifacio.

Ancora oggi, la tenuta De Haar, il vasto parco e il villaggio del castello di Haarzuilens costituiscono un’opera d’arte totale unica nei Paesi Bassi, un’oasi verde di pace e tranquillità in un paese sempre più affollato e frenetico.